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Magazine online di Orzinuovi

Bassa Voce

Scritto da Ed. Angolazioni

CANTO DELLA MIMOSA

Marzo 15 2016

E’ una raccolta di poesie, scritte da Stefano Calonghi (di Orzinuovi) ed Edoardo Vassura (di Zelo Buonpersico), giovanissimi autori 19enni che esprimono liricamente il momento di attrazione, che fa innamorare, anche fugacemente, un uomo di una donna. Questo momento non è codificato, né unico: si replica mille volte e può esistere in un incontro, in un sorriso o uno sguardo, in una breve o lunga storia di innamoramento ed emozione. Riporto di seguito le introduzione dei due autori. - Paola Cominotti


Introduzione
Ho un problema assurdo che mi divora: non riesco a non innamorarmi di voi. Tutti i giorni, più mattiniero della mia sveglia, mi alzo ed esco di casa, e ripeto a me stesso che "oggi no, non accadrà anche quest'oggi". E poi, immancabilmente, accade: me lo porta una risata composta, una lacrima triste, un visetto malizioso. Che cosa porta? Un briciolo d'amore; certo ammantato di insensatezza, ma sempre amore.

Non trascorre giorno senza che io non voglia passar il resto della vita con una di voi sconosciute, e questo mi porta non pochi problemi. Per prima cosa, il dispiacere del distacco: "Ma come? Ti ho appena conosciuta! Anzi, per esser più precisi, ti ho appena vista, e già te ne vai? Ma io vorrei una vita con te, e soprattutto vorrei che tu mi amassi, almeno per quanto io amerò te: da due secondi fa fino alla fine del tempo. Perchè ti allontani da me?". Stupende e per questo maledettissime sconosciute, chiunque voi siate, mi impedite di pensare ad altro che a voi.

Questa è la mia crudele condanna, innamorarmi fino alla nausea; ed è una pena che vorrei poter scontare per sempre. Infatti, per quanto spesse volte i miei amori rimangano solo miei e non li condivida con voi, quel momento in cui vi sento per la prima volta, e vedo i vostri occhi anche tenendo chiusi i miei, vale ogni dolore da questa follia provocato e ogni minuto del mio tempo speso a pensarvi. E anche se mi concedeste tutte il vostro amore, con alcune tra voi veramente speciali non farei altro che questo: poggiare il capo contro la vostra fronte, passarvi le mani fra i capelli e lasciarvele, aspettando che il tempo ci consumi come fossimo statue.

Ne consegue la mia grande paura: scordarmi tutto; dimenticare, come per tremendo maleficio, la strada da percorrere per trovar in voi tutta la magia che scandisce la mia vita. Ho paura di svegliarmi un giorno e non innamorarmi più. Per questo io ho scritto queste poesie, e per questo sempre ne scriverò dedicate a te, amore mio di giornata. In questo modo, io potrò dire alla carta ciò che forse non ho mai detto neanche a te. E la carta custodirà gelosa i miei molti cuori.
Stefano Calonghi

A tutti i meravigliosi cuori che ho amato. A tutti quelli che, con trasporto o solo un poco, mi hanno fatto il dono di ricambiare. A voi confido che cammino per questo: per ritrovare innanzi a me la dolcezza delle vostre dita di madreperla; perchè l'unico abito che so vestire è quel velo di malinconia che, ogni tanto, la sera a causa vostra si stende; perchè vita e miracoli di Edoardo Vassura sono immersi nella fonte dei vostri occhi. Vengono a galla solo quando li guardo, e lì resteranno.
Edoardo Vassura

Ed, Angolazioni

Ultima modifica il Venerdì, 18 Marzo 2016 07:47

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