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Magazine online di Orzinuovi

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Primo Levi, scrittore poliedrico

Un paio di mesi fa è uscito in libreria, edito da Guanda, Primo Levi di fronte e di profilo, un libro dello scrittore, saggista e docente universitario Marco Belpoliti dedicato all’intera opera di Primo Levi. Il titolo è suggestivo e quanto mai paradigmatico per introdurre il lettore nell’universo dell’opera di un autore estremamente complesso ‒ semplice solo all’apparenza e ad una lettura superficiale ‒ la cui figura geometrica rappresentativa non potrebbe essere altro che un poliedro.

Pasolini "sacer"

Il 2 novembre del 1975, esattamente quarant’anni fa, all’idroscalo di Ostia, accadeva qualcosa di estremamente tragico nel panorama intellettuale italiano degli anni Settanta: perdeva la vita barbaramente, in circostanze ancora oggi poco chiare, un uomo che ha saputo raccontare come nessun altro la mutazione antropologica in atto dall’ultima metà del ventesimo secolo. Pier Paolo Pasolini, un intellettuale poliedrico e scandalosamente contraddittorio, profondamente consapevole della sua scissione interiore, che lo rendeva estremamente umano. Nei suoi film dedicati al mito la natura duale e tragica dell’uomo emerge con una forza dirompente. E la scelta di parlare di Edipo e Medea attraverso le immagini cinematografiche anziché tramite la scrittura è frutto di una grande riflessione sulla natura metastorica del mito e sulle potenzialità del cinema come mezzo espressivo unico per insinuarsi pienamente nelle pieghe del reale e mostrarlo in tutta la sua scabrosa complessità.

L’amore prima di internet

E’ la storia di un innamoramento, carico di tutte le emozioni e compulsioni tipiche di questo momento, vissuto da due adolescenti nell’epoca precedente a quella di Internet, quando le lettere scritte ed il telefono fisso erano gli unici strumenti di comunicazione a disposizione. Una lettera al mese o quasi, un impegno, un'attesa che assorbe totalmente, ossessivamente.Un'attesa che fa tremare e sconvolge le giornate.

Ottobre 01 2015
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